di Omar Battisti
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“Entrare e uscire, è il ritmo dell’esperienza analitica. Certo, entrare nello studio dell’analista non è entrare in analisi[…]. Sì entra, dunque, si esce. E uscendo, si ritorna”. Così Miller nel suo testo Vista dall’uscita.
Uscendo si ritorna. Ecco il ritmo. Ed ecco una questione in gioco nel nostro Convegno: cosa succede quando uno esce e non ritorna? Sì interrompe il ritmo? Cambia il tempo? Ritmo e tempo non sono la stessa cosa. Un silenzio può essere una pausa oppure scandire la fine di un brano. Si può sapere solo dopo, dato che dipende dal seguito, se si trattava di una pausa o della fine del brano. Quando qualcuno ad un certo punto smette di tornare si può pensare sia un interruzione. Nella pausa è difficile da dire. Se ritorna si può considerare sia stata un’interruzione. Altrimenti forse si ha a che fare con un uscita che resta indeterminata.